Sesso Made in Germany, anche in streaming | Cielo TV

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SESSO "MADE IN GERMANY"
Sabato 4 Febbraio 23.00 SESSO "MADE IN GERMANY" the body of sex

Reportage sul business dei sex-toys prodotti da due aziende tedesche di successo: la BEATE UHSE e la DILDOKING.

Come tutti sanno, il sesso vende, e parecchio!

Nel 1946 una rivoluzionaria donna tedesca, Beate Uhse, fondò una piccola azienda di prodotti erotici che oggi è una delle più note al mondo.

Con immagini, parole ma soprattutto con i suoi prodotti portò le donne a conoscere la loro sessualità, sfidando le autorità, collezionando 3.000 indagini giudiziarie per malcostume e 700 processi: ne perse solo uno.

Nel 2012 l’azienda ha fatturato 144 milioni di euro, ha in catalogo ben 10mila articoli, riceve un milione e mezzo di ordini l'anno, cui si aggiungono la vendita all'ingrosso, 94 sexy shop sparsi in tutta Europa e anche un proprio museo.

Tra i prodotti di punta: la vagina vibrante, gli sviluppatori a pompa per il pene, ma anche la serie dedicata a 50 sfumature di grigio, i vibratori e la biancheria intima.

Il mercato dei giocattoli sessuali è infatti radicalmente cambiato dai tempi della sua eroica fondatrice: se un tempo vendevano molto riviste e video erotici per un pubblico maschile, ora questi prodotti si possono trovare in rete gratuitamente e in gran quantità. Oggi il 50% della clientela della BEATE UHSE è costituita da giovani donne: l’azienda ha quindi dovuto riposizionarsi su una linea ancor più femminile, a cominciare dal logo.

Nel frattempo altre aziende sono sorte per beneficiare di questo mercato in continua espansione. La DILDOKING di Berlino è un fenomeno della rete nato dalla mente di Raiko Spörck come soluzione alla disoccupazione sua e di alcuni amici: oggi vede impiegate 31 persone, con una quota in mercato in crescita.

La DILDOKING punta a stupire: dal “Superpeter”, un fallo di ben sedici centimetri di diametro a un set fetish che include anche uno spazzolone da gabinetto da infilare in bocca al partner.

Il reportage incontra poi Annabel, “collaudatrice” di sex toys: ogni settimana riceve un prodotto diverso da testare e descrivere dettagliatamente; questo poi le viene regalato, unitamente ad un compenso.

Un’escursione curiosa alla scoperta di un lato inedito dell’industria del sesso.